Mef consiglia… Il peso di Dio, di Paolo Sorrentino.

IL PESO DI DIO
Di Paolo Sorrentino
Ed Einaudi
Febbraio 2017


Con il grande ritorno della brillante serie tv firmata da Paolo Sorrentino, colgo l’occasione di proporvi questo fantastico romanzo.
Scrittore e sceneggiatore pluripremiato, Sorrentino, come un esperto funambolo riesce sempre a percorrere sicuro e disinvolto, quel filo invisibile e imperscrutabile che divide la realtà dalla fantasia, trascinando ogni lettore in un luogo sempre nuovo avvolto da un turbinio di emozioni.

Sinossi

I discorsi, le massime, le preghiere, le iperboli di papa Belardo e del cardinale Voiello concentrati in uno smagliante, sovversivo “Vangelo apocrifo”. Dalle molte ore di narrazione di “The Young Pope”, che racconta il cammino di Lenny Belardo, eletto papa Pio XIII, Paolo Sorrentino ha estratto il filo musicale di un libro autentico, da gustare in ogni pagina. In un testo breve, un mondo immenso. Parole del giovane papa, del suo segretario di Stato e dei più stretti comprimari. Parole che fanno ridere e pensare. A volte, mettono i brividi. Una sorpresa per chi ha già visto la serie TV, un meditato invito per tutti”. Quel lunghissimo viaggio che è stato The Young Pope – ha scritto Paolo Sorrentino – ruota intorno a una domanda vertiginosa, che può toccare nel profondo ciascuno di noi: chi è Dio? Un interrogativo che l’autore si pone anche con ironia, “per non rischiare certe goffaggini”. Ma sempre con la più aperta curiosità e con insaziabile interesse. La domanda ne porta a sua volta un’altra: che vuol dire dare peso a Dio? La risposta sta a chi legge.

Frammenti

Sono una contraddizione.
Come Dio. Uno e trino.
Come la Madonna. Vergine e madre.
Come l’uomo. Buono e cattivo.

In Vaticano è molto difficile tenere un segreto.
Le voci corrono così veloci che alle volte arrivano prima che i fatti siano realmente accaduti.

-Santità, a palazzo non è permesso fumare!
-Ah sì? Davvero? E chi lo ha stabilito?
-Giovanni Paolo II
-Il papa?
-Sì, il papa.
-Ma adesso il papa è cambiato.
-Giusto.

La vita, forse, è solo un lungo equivoco.

-Eminenza, lei perché è entrato nella Chiesa?
– La vita è così breve. Io volevo optare per l’eternità.

-Sa una cosa, Santo Padre, lei è bello come Gesù, ma non è Gesù.
-Forse sono più bello, a dire il vero. Ma non lo dica a nessuno.

Cos’altro dirvi?
Come dice Sorrentino: La risposta sta a chi legge.

4 Comments

  1. Fantastico!!! I dialoghi di quella serie sono una poesia continua e ti portano molte riflessioni. Grazie 😉

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