Mef consiglia… L’allodola, di Sylvain Reynard.

L’ALLOLODA
Di Sylvain Reynard
Ed. Delrai
Gennaio 2020

L’allodola è il Primo volume della nuova trilogia  fantasy: Il Fiorentino.
Dopo il grande successo della serie Gabriel’s Inferno, la Reynard ritorna a sconvolgere i cuori e  gli animi di tutte le lettrici di fantasy. Perché sai bene che, al dolce epilogo  di ogni romanzo c’è la struggente attesa del capitolo successivo.
Ma questo non fermerà noi lettrici, anzi, noi abili ingannatrici dell’attesa, lasciamo libera la nostra mente di fantasticare sul dopo, crogiolandoci al lento trascorrere delle pagine lette e rilette.


Sinossi

Raven Wood trascorre le sue giornate alla galleria degli Uffizi di Firenze, è un’abile restauratrice di arte rinascimentale. Dopo una serata tra amici, al ritorno a casa, la sua vita cambia per sempre. Quando interviene per soccorrere un senzatetto che viene picchiato immotivatamente, i suoi aggressori la trascinano semicosciente in un vicolo. Per fortuna l’assalto viene interrotto da una cacofonia di ringhi, seguita dalle urla degli aguzzini. Raven perde i sensi, non prima di aver sentito una voce sussurrarle queste parole: Cassita Vulnerata. Quando si sveglia, si ritrova cambiata. Nessuno agli Uffizi sembra riconoscerla e, cosa inquietante, sembra essere mancata per più di una settimana. Non solo, ma scopre che la sua assenza coincide con un furto, quello di alcune inestimabili illustrazioni del Botticelli. Quando la polizia la accusa di essere una delle principali sospettate, Raven chiede aiuto a una delle personalità più oscure e temibili di Firenze per far perdere le sue tracce e scoprire così la verità. L’incontro, però, porta la donna in un mondo sotterraneo i cui abitanti uccidono pur di mantenere i loro segreti…

Frammenti

Era convinta che l’amore non facesse per lei, e lo accettava, ma le faceva piacere vederlo sbocciare  negli altri, specialmente se erano suoi amici.

Cassita vulnerata.

Aveva restituita l’allodola ferita al suo mondo, ora lui tornava al proprio.

La bellezza è vana. Appare e, come il vento, se ne va.

Sei la mia più grande virtù e il mio peggior vizio.

L’amore, persino l’amore per la famiglia e gli amici, è una luce che brilla nell’oscurità.

Raven è una restauratorice degli Uffizi, impegnata a salvare e far perpetuare la bellezza dell’arte. Una sera viene aggredita da tre ubriachi, ma una sconosciuto le salva la vita, restituendola al mondo. Raven non ricorda nulla, anche se é tutto cambiato. E’ più magra, i lineamenti più belli, e la sua gamba che fino a quel momento gli permetteva di muoversi solo con l’aiuto di un bastone era  miracolosamente guarita.
Sono trascorsi sette giorni dalla sua aggressione, sette giorni di cui lei, non ricorda nulla e come se non bastasse è la prima sospettata per il furto delle illustrazioni realizzate dal Botticcelli per la Divina Commedia. Raven, con un passato difficile lasciatosi alle spalle, sperava di ritrovare la felicità a Firenze. Ma non tutto è come sembra, nemmeno Firenze. Infatti la città ha dal 1274 un Principe e una Legione che cerca di mantenere la pace.  Non è bene immischiarsi in cose più grande di lei ma deve pur far qualcosa per andare in fondo a questa faccenda, anche a costo di donare il suo cuore a un Vampiro.

Francesca

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