“Il mio mondo era stato messo sottosopra”: La sposa fantasma, di Yangsze Choo.

Contemporaneamente a 1984 di George Orwell, ho pensato bene di affiancare la lettura di un romanzo molto particolare, a tratti horror, a tratti storico, ma ispirato a una leggenda popolare cinese: La sposa fantasma, di Yangsze Choo.

Nella nota inserita dall’autrice si evince, infatti, che in Cina esisteva la possibilità che una ragazza venisse data in sposa a degli spiriti, una cosa abbastanza inquietante, ma non abbastanza da scriversi una storia e ispirare anche una serie tv su Netflix.

Vi riporto la trama:

Traduttore: Stefano GiorgianniAlba Bariffi
Editore: HarperCollins Italia
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 23 gennaio 2020
Pagine: 451 p., Rilegato

Malesia, 1893. È una serata afosa e la giovane Li Lan siede nello studio del padre nel tentativo di rallegrarlo. Spirali di fumo si innalzano lente dalla pipa da oppio dell’uomo che, seduto nella sua poltrona di vimini, si lascia andare al vizio che li ha condannati alla bancarotta. I Pan erano una famiglia benestante della ricca città portuale di Malacca, ma da quando il vaiolo si è portato via la madre e ha lasciato sfigurato il padre, Li Lan sa di avere poche prospettive per il futuro. Improvvisamente suo padre, risvegliatosi dal torpore, le fa una strana richiesta. La ricca e potente casata Lim l’ha scelta come sposa per il loro primogenito, Lim Tian Ching, morto in circostanze misteriose. Si tratterebbe dunque di un “matrimonio fantasma”, di quelli che si celebravano quando una famiglia desiderava placare uno spirito inquieto. L’unione potrebbe garantire una casa e una posizione di privilegio a Li Lan per il resto della vita, ma il prezzo da pagare sarebbe terribile. Lei sa che da questa scelta dipende il futuro della sua famiglia, eppure nel profondo del cuore sente che non deve accettare. Dopo una semplice visita di cortesia nella nobile dimora dei Lim, Li Lan comincia a essere perseguitata nel sonno dallo spirito del promesso sposo. Notte dopo notte viene trascinata contro la sua volontà nel paese delle ombre, un mondo parallelo fatto di città fantasma e demoni assetati di vendetta, schiacciato da una mostruosa e ineluttabile burocrazia. È qui che il ricco e borioso Lim Tian Ching la aspetta e non intende lasciarla andare. Eppure è solo qui che Li Lan può liberarsi dal maleficio: deve scoprire i segreti più oscuri della famiglia Lim, ma anche di suo padre. E deve farlo in fretta, prima di rimanere intrappolata nell’Oltretomba per sempre…

Li Lan scopre di essere stata promessa in sposa a un defunto, una cosa bizzarra ma necessaria per placare lo spirito inquieto del ragazzo scomparso in condizioni misteriose. Non mi sento di consigliare la lettura di questo libro a persone particolarmente sensibili o paurose, dal momento che la protagonista si ritroverà a fare un viaggio nel regno dei morti, incontrerà i demoni e farà di tutto per ritornare nel suo corpo.

Il personaggio più ambiguo è il padre di Li Lan, uomo che fa tutto per interesse, non si accorge della difficoltà della figlia che viene tormentata dallo spirito del suo futuro marito. Con l’inganno, le viene fatta bere una pozione per guarire dalla sua febbre “di nervi”, ma invece accade tutt’altro: la ragazza inizia il suo viaggio nel mondo dell’aldilà.

Il momento esatto in cui anima e corpo si separano è stato il mio preferito nel libro, l’autrice è riuscita a descrivere perfettamente cosa prova l’anima a stare nel mondo senza un corpo che la protegga e che la faccia restare nella dimensione dei vivi. E’ tutto molto particolare da leggere, molto forte e a tratti horror, ma io mi fermo al libro. La serie tv la lascio ai coraggiosi.

Manu

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