Come leggere ai tempi del coronavirus: ordinare un libro online!

Il momento storico che stiamo vivendo non poteva immaginarlo nessuno, neanche nel miglior romanzo distopico si poteva arrivare a tanto. Eppure, io voglio continuare a vivere come se tutto fosse una grande bolla di sapone, pronta a esplodere. La realtà è diventata illusione, oppure l’illusione è stata quella di escludere certe situazioni e riconoscerle come reali.

Avevo preparato una lista di libri in uscita questo mese, avevo guardato anche il calendario delle presentazioni e avevo alcuni progetti che purtroppo sono saltati. Il vantaggio della lettura nell’era di internet è che non esistono ostacoli: ebook, siti di e-commerce, consegne a domicilio da parte delle librerie. Non ci sono scuse per non leggere! Ecco perché ho pensato di pubblicare comunque il mio consueto post sulle novità editoriali, sperando che tutto questo finisca. Io continuo a canticchiare dentro di me una canzone dei R.E.M. che recita “That was just a dream…”, probabilmente ricorderemo tutto come se fosse stato un sogno, un brutto sogno.

Ecco a voi le proposte editoriali di marzo, quelle che non sono state rinviate ad aprile:

-Frieda, di Annabel Abbs;

-Il racconto degli dèi. L’origine del mondo e le divinità dell’Olimpo, di Giulio Guidorizzi;

-I colpevoli, di Andrea Pomella;

-Nella balena, di Alessandro Barbaglia.

Nel frattempo, cerchiamo di impiegare il tempo in modo produttivo, anche se io sono la prima che cade in preda allo sconforto per la mancanza di una routine “normale”. A da passa’ a nuttata…

Manu

Frieda, di Annabel Abbs.

Nottingham, 1907. I coniugi Weekley formano una coppia insolita. Il mite Ernest non spicca per il suo fascino, ha origini umili ed è uno studioso di etimologia barricato in un mondo di prevedibili radici e desinenze. Frieda – la baronessa Von Richthofen – è di una bellezza straordinaria, discende da una famiglia di aristocratici tedeschi, e la sua personalità non potrebbe essere piú lontana da quella del marito: è raffinata, brillante, spontanea. Ernest e Frieda hanno tre bambini, Monty, Elsa e Barby, e convivono serenamente nella loro modesta dimora a due passi dalla foresta di Sherwood. Ultimamente, però, Frieda è giú di tono. Ernest le suggerisce allora di andare a trovare sua sorella a Monaco per distrarsi un po’. Monaco, 1907. Quando arriva nella città bavarese, Frieda ha l’impressione di aver riacquistato la vista dopo anni passati al buio di un’esistenza mediocre. Nei caffè bohémien scopre le idee radicali di anarchici e artisti d’avanguardia, nel salotto della sorella Elisabeth una nuova teoria rivoluzionaria, la psicoanalisi, e una prassi dissoluta, il libero amore. Frieda si innamora perdutamente dell’amante di Elisabeth, il medico Otto Gross – seguace di un certo Freud –, e sogna di trasferirsi con lui nella comunità utopica di Monte Verità. Al termine del suo soggiorno a Monaco, seppur ripiombata nello squallore del suo ménage familiare, Frieda rinuncia alla fuga: non può abbandonare i suoi figli. Nottingham, 1912. Sono passati cinque anni, ma Frieda non ha dimenticato Monaco e quel turbinio di emozioni che la faceva sentire viva. La relazione con Ernest la avvilisce e il suo ruolo di madre devota le sta stretto, nonostante l’amore incondizionato che nutre per i bambini. Frieda ancora non sa che l’incontro casuale con un giovane poeta dai capelli rossi è destinato a cambiare il corso della sua vita. E la storia della letteratura.

Il racconto degli dèi. L’origine del mondo e le divinità dell’Olimpo, di Giulio Guidorizzi.

Editore: Mondadori
Collana: Oscar saggi. Cult
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 marzo 2020
Pagine: 348 p., Brossura

All’inizio era Caos, il vuoto primordiale, che celava in sé un’oscura forza generativa, una sorta di gorgo che conteneva ogni cosa. È da questo abisso senza fine che nacquero tutte le forme: Gea – la Terra – che partorì Urano – il Cielo – e poi unendosi a lui generò le stirpi divine dei Titani, dei Ciclopi, dei Centimani. Da questi nasceranno Crono, Zeus e tutte le divinità, le Ninfe e le Nereidi, i semidei e gli eroi… Con l’inesauribile capacità affabulatrice dell’epica antica, Giulio Guidorizzi ci trascina in questo libro – che prende le mosse dal primo volume dei «Meridiani» sul mito greco da lui curati – tracciando un avventuroso itinerario alle origini della nostra civiltà. Il suo racconto pieno di ritmo ed erudizione rievoca le vicende variegate che hanno visto come protagonisti gli abitanti dell’Olimpo e del Tartaro, dei boschi, dei mari e delle fonti, con le loro umanissime passioni, mettendoli in relazione con i miti di altre tradizioni. Impareremo a conoscere Zeus, il padre degli dèi e degli uomini, Afrodite, la forza generatrice della natura, Atena, nata senza madre, Apollo, il più greco degli dèi greci, il signore delle acque Poseidone e la sua corte marina, il furfante Ermes e il folle Dioniso, e tante altre figure: le Muse, le Moire, i Dioscuri, e poi uomini e donne di tale bellezza da far innamorare gli dèi e creature talmente mostruose da far impazzire chi le incontra… Sono le storie che fanno parte del patrimonio di ogni uomo occidentale, uno scrigno di racconti, immagini, eventi, simboli che ciascuno di noi si porta dentro, spesso inconsapevolmente. Giulio Guidorizzi ce le racconta, ammaliando il lettore con vicende nate dalla fantasia e dall’esperienza di uomini vissuti quasi tremila anni fa.

I colpevoli, di Andrea Pomella.

Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 31 marzo 2020
Pagine: 216 p., Rilegato

Cosa resta del legame tra un padre e un figlio dopo un rabbioso distacco durato trentasette anni? Tredicimila giorni senza vedersi, da quando il padre ha abbandonato la famiglia per amore di un’altra donna. Un’intera vita di lontananza. Per poi ritrovarsi all’improvviso: ed è proprio la storia del loro riavvicinamento, dei passi veri e falsi di ognuno, dei pensieri e delle derive, il fuoco vivo di queste pagine. «Ho appreso la lingua dei colpevoli e ho attraversato la terra dei traditori. Cosí ora le nostre parti sono condannate a rovesciarsi incessantemente. Siamo due corpi in lotta, avvinti nell’abisso perpetuo del vuoto gravitazionale». «Non voglio piú vederti», dice un bambino a suo padre, che se ne è andato di casa. Lo dice, ma poi soprattutto lo fa. Si rifiuterà d’incontrarlo per trentasette anni. Il bambino che ha pronunciato quella frase, il bambino che ha abbandonato il padre rovesciando la prassi secondo la quale, semmai, accade il contrario, è l’autore di questo libro. È lui, ormai adulto, a raccontare la ricostruzione del rapporto – impossibile eppure concretissimo – con il padre, a mettersi in gioco senza infingimenti, a ferirsi, a denudarsi una riga dopo l’altra. Usando l’io come una clava, per rompere tutti i vetri e tutti i muri. In cerca di un senso, di una direzione. Cosa significa, concretamente e simbolicamente, tradire e abbandonare? C’è una giovane donna seduta nel luogo in cui avvenne il tradimento piú famoso della storia: l’assassinio di Giulio Cesare. È in attesa che lui – il bambino diventato adulto – pronunci una delle due frasi che, in un modo o nell’altro, le cambieranno la vita: «Lascerò lei per te», oppure «Non posso farlo». E lui pronuncerà la sua frase, e con quella frase forse rifonderà la sua esistenza, proprio come ha fatto il padre trentasette anni prima.

Nella balena, di Alessandro Barbaglia.

Editore: Mondadori
Collana: Narrative
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 31 marzo 2020
Pagine: 228 p., Brossura

Un romanzo potente, poetico e impastato di archetipi, lieve ma capace di scavare in profondità. Dalla voce unica di Alessandro Barbaglia, una grande storia di abissi ed equilibri sospesi tra le nuvole, di solitudine e incontri prodigiosi, di semi assopiti nella terra che germogliano, miracolosi.

Questa è la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce; è la storia di un bimbo che si fa uomo imparando a lottare dall’Uomo Elefante e allenando all’equilibrio la grande Bird Millman, la poetessa dell’aria: la più straordinaria funambola di tutti i tempi, la prima donna a danzare su una corda sospesa nel vuoto tra due grattacieli.

Herman è figlio del circo, il circo classico, quello fatto da “uomini che camminano con la loro bruttezza, fieri di generare meraviglia”. Ma è anche la storia di Cerro, che invece abita a Novara in una casa troppo grande e troppo vuota perché è rimasto presto senza madre. E anche un po’ senza padre, che insieme alla moglie ha smarrito nei ricordi la sua capacità di amare. Da bambino Cerro contava il tempo in mirtilli: era capace di mangiarne uno al secondo, e portava al guinzaglio CuccioloAlfredo, un cane che sapeva essere dolce solo con lui. Teneva a bada così la solitudine, nutrendosi di piccole gioie. Ma da adulto? Un mirtillo lo farà ancora felice? Herman e Cerro non s’incontreranno mai, ma avranno per sempre in comune qualcosa di immenso, la più grande attrazione del circo: una balena, Goliath, l’altra protagonista di questa storia. I genitori di Cerro si sono conosciuti proprio davanti a lei, il giorno in cui il circo era di passaggio sulle sponde del lago Maggiore ed Herman guidava il camion su cui viaggiava Goliath. L’amore tra loro è nato nel segno della balena. Ma che cos’è Goliath: un mostro o una meraviglia? E in fondo che cos’è l’amore stesso: un sogno sublime o un incubo spaventoso? Perché l’irrequieta Marilisa attrae così tanto Cerro? E cosa sono la dedizione e la fede con cui Herman si prende cura per quasi trent’anni della balena? Esiste un amore più giusto di un altro? O forse l’amore è sempre e comunque un esercizio di sottomissione ed elevazione insieme, un’ossessione che ti spacca e ti completa?

2 Comments

  1. “Il momento storico che stiamo vivendo non poteva immaginarlo nessuno, neanche nel miglior romanzo distopico si poteva arrivare a tanto”… Concordo. Sembra tutto così surreale, soprattutto i primi giorni è stato difficile abituarsi!
    Grazie come sempre per aver condiviso le novità letterarie del periodo 🙂

    1. È tutto surreale, spero finisca tutto presto. Questo servirà a non farci più lamentare della vita che conduciamo. Un bacio cara

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