Le confessioni di Frannie Langton, di Sara Collins.

Non sempre l’amore è un sentimento piacevole, non sempre esiste il lieto fine, l’amore corrisposto, l’amore “giusto”, quello che si può vivere nella più totale trasparenza. E’ sempre bello leggere dell’amore, ma a volte bisogna anche prendere coscienza che esiste questa forma tossica, un dolce veleno di cui non si può fare a meno. Le confessioni di Frannie Langton, di Sara Collins parla principalmente di questo, della tossicità dell’amore, del razzismo e della sperimentazione sugli esseri umani. E’ un libro molto forte, particolare nel messaggio che lancia, e altrettanto interessante da leggere.

Vi riporto la trama:

Traduttore: Federica Oddera
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 28 gennaio 2020
Pagine: 432 p.

Una ricostruzione della Londra ottocentesca gotica e sensuale, un thriller labirintico come il cuore umano. Le confessioni di Frannie Langton è stato il libro d’esordio piú letto e premiato dell’anno.

«Un libro cosí nasce quando si mettono insieme Toni Morrison e Jean Rhys» – Margaret Atwood

«Non avrei mai fatto a Madame quanto sostengono che le abbia fatto, perché l’amavo. Eppure dicono che devo essere messa a morte per questo, e vogliono che confessi. Ma come posso confessare un delitto che non credo di avere commesso?»1826. Londra è in fermento. La folla ha preso d’assalto l’Old Bailey, il tribunale in cui si celebrano i processi piú importanti del Paese. La folla è lí per vedere Frannie Langton, la cameriera incolpata di aver ucciso senza pietà i suoi padroni, Mr e Mrs Benham. L’accusa la dipinge come una sgualdrina, una ex schiava seducente e manipolatrice che ha approfittato del buon cuore dei suoi signori. Ma non è la verità, o almeno non è proprio tutta la verità. Cosí finalmente, dal banco degli imputati, Frannie può urlare al mondo la sua storia. Che inizia in una piantagione, quando da bambina impara a leggere, anche se è incatenata. E finisce nella Londra dei lord e delle dame, dove le catene sono altre, ma non per questo meno dure. In Inghilterra Le confessioni di Frannie Langton è stato un caso letterario: un romanzo gotico e passionale, una ricostruzione storica tanto evocativa quanto precisa, il libro d’esordio piú letto e premiato dell’anno. Sara Collins ci trasporta in una Londra fatta di viali oscuri e di segreti ben custoditi tra le stanze di eleganti palazzi. E ci restituisce l’emozionante battaglia di una donna che vuole riappropriarsi della libertà.

«Non avrei mai fatto a Madame quanto sostengono che le abbia fatto, perché l’amavo. Eppure dicono che devo essere messa a morte per questo, e vogliono che confessi. Ma come posso confessare un delitto che non credo di avere commesso?»

La passionalità e la carnalità sono il rovescio della medaglia del sentimento dell’amore, due aspetti contrapposti che ma che coesistono dando vita, a volte, a un sentimento tossico e letale. Frannie Langton cresce in una tenuta in Giamaica, Paradise, fino a quando non deve lasciarla per andare a prestare servizio a Londra. Qui si troverà proiettata in un contesto forse più selvaggio del suo, fatto di ombre, segreti, misteri e divieti.

Frannie è una donna diversa dalle altre, sopratutto dalle sue simili: lei è mulatta, possiede un altissimo grado di istruzione ed è estremamente sfacciata. Lei non conosce i suoi genitori biologici, ma una volta arrivata a londra la signora Benham si considererà come se fosse sua madre. Fin qui, sempre il classico romanzo ambientato nella Londra ottocentesca ma da subito affioreranno sfumature gotiche, avvenimenti misteriosi e le domande senza risposta saranno sempre di più, fino alla fine.

Le sue memorie non sono altro che un mezzo per difendersi da un processo in cui lei è accusata di aver assassinato i suoi padroni, così in carcere comincia a scrivere la sua storia non tralasciando nessun dettaglio, neanche il più scabroso. Come dimostrare la propria innocenza quando tutti i fatti rendono lei l’unica colpevole possibile? Come evitare una condanna a morte?

“Ma la verità non è una stoffa che ognuno può tagliare per adattarla a se stesso. La verità è che c’è stato amore oltre all’odio. E la verità è questa: è l’amore quello che fa più male.”

“La verità. La verità, la verità, la verità. Qual era la verità? Ah, a quel punto sapevo troppe cose per capire che non sapevo niente.”

A volte anche da vivi si ha addosso la sensazioni di essere dei condannati a morte, in attesa di una sentenza perché si è sbagliati e nel posto sbagliato. La povera Frannie racconterà una vita incredibile, ispirata a una pagina di storia oscura: la tratta di esseri umani, gli esperimenti su uomini, donne e bambini di colore, il peso della cultura e la discriminazione di genere.

Ci sono tutti gli elementi per leggere un libro decisamente diverso, sensuale, gotico, un romanzo storico incredibile. Avrei voluto un finale diverso, ma questo fa parte della mia natura incontentabile.

Manu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...