Mef consiglia… Incantesimo tra le righe, di Jodi Picoult e Samantha Van Leer.

INCANTESIMO TRA LE RIGHE
di Jodi Picoult e Samantha Van Leer
Ed Corbaccio

Per tutte le ragazze che fantasticano romanticamente di un ragazzo che lancia sassolini contro il vetro della camera da letto, che si arrampica fino alla finestra, vi bacia nella luce della luna e vi porta via con se.
Fiaba sbagliata.

Sinossi

Cosa succede se “…e vissero felici e contenti” non si rivela affatto essere tale? Delia è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: “Incantesimo fra le righe” che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliviero, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delia. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliviero ben più che un personaggio di carta: è un ragazzo che si sente intrappolato nella sua vita letteraria, sempre uguale a se stessa, e che non sopporta l’idea che il suo destino sia segnato. Oliviero è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delia la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell’impresa di tirare fuori Oliviero dal libro, un compito difficile e che li spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l’attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt’altro che letterario…

Frammenti

Giusto perché lo sappiate, quando vi dicono 《C’era una volta 》mentono.
Non è questione di una volta.
Nemmeno di due.
Si parla di centinaia di volte, di un susseguirsi all’infinito, di ogni volta che qualcuno apre le pagine impolverate di questo vecchio libro.

Se leggi Dostoevskij sei una stramba geniale, se leggi i fumetti sei una stramba simpatica, ma se leggi una fiaba sei solo una sfigata.

Perché sui libri puoi contate. Loro rimangono sempre uguali, mentre tutto il resto cambia quando meno te lo spetti.

Era per questo che esisteva la musica. C’erano sentimenti che non si potevano esprimere a parole, perché non ne esistevano di abbastanza grandi.

C’era una volta, nel regno di Dallorainpoi, un Re e una Regina che si amavano tanto. Il giorno in cui la regina mise alla luce il principe Oliviero, il re Maurizio emise il suo ultimo respiro.
Il principe crebbe saggio, leale e pieno di vita.
Alla sua maggior età,  grazie alla sua astuzia sconfisse il malvagio Rapscullio e sposò la bella Serafina. Fine.
Alla chiusura del libro, la recita finisce e i personaggi sono liberi di fare ciò che vogliono. Oliviero di solito gioca a scacchi con il suo cane, Straccio, la Regina prepara dolci, Rapsculio dipinge e Serafina cerca in tutti i modi di far breccia nel cuore di Oliviero.
Delia ama molto leggere e rileggere questa fiaba. In fondo anche lei, anni fa, venne abbandonata da  suo padre, proprio come il giovane principe e continua a sognare una vita diversa. Una vita in qui lei non è  la tipa più stramba della scuola, solitaria e con i vestiti presi al negozio dell’usato.
Ma durante una lezione, dopo l’ennesima figuraccia, Delia si rifugia nello spogliatoio con il suo adorato libro e lì capirà  di non essere più  sola. Oliviero inizia a parla con lei, già proprio con lei. Giorno dopo giorno, la ragazza capirà di essersi innamorata di un bellissimo principe bloccato tra le pagine di una fiaba.
Bisogna escogitare un piano, un ottimo piano per tirarlo fuori dal libro e poterlo stringere per sempre fra le sue braccia.

Francesca