Mef consiglia… Respira, di Adessoscrivo.

Respira
Di Adessoscrivo
Ed Sperling & Kupfer
Marzo 2020




Quanto dura la felicità?
Ve lo siete mai chiesti?
Un minuto, cinque, un’ora?
Beh, non importa la durata, ciò che conta è viverla in ogni istante che ci viene concesso e questo possono insegnarcelo Giulietta e Romeo.


Sinossi

Chi cresce senza madre ha una visione della vita diversa. Così è per Giulia: fuori si mostra forte, ma dentro è ferita e sola. A diciott’anni, ha imparato a dare del tu al senso di vuoto che vive dentro di lei e che non si può «colmare con nulla, nemmeno con il dolore». Ha imparato ad aggrapparsi alle poche persone di cui si fida, a ricostruire una mappa del cuore tra le pareti verticali dei palazzi di Milano e le linee dei tram su cui viaggia immersa tra centinaia di volti anonimi. Ha imparato a giocare con le parole, a inventarne di nuove nel tentativo di dare un nome ai suoi sentimenti e agli attacchi di panico che non la abbandonano dal giorno in cui sua madre se ne è andata per sempre. Ma quando, per volontà del padre, è costretta a trasferirsi a Taranto dai nonni materni, abbandonando le sue poche certezze, il senso di vuoto sembra divorarla. Eppure nella città del Sud, davanti a cui si spalanca l’enigma del blu infinito del mare, Giulia incontra Romeo, il suo esatto opposto: ha fascino, è sicuro di sé, tutti lo venerano e lo temono allo stesso tempo. Tranne lei che, non sapendo nulla di lui, ha il coraggio di guardarlo negli occhi. Oltre le apparenze, Giulia – la ragazza nuvola: «nascondi, ma non cancelli mai» – e Romeo si scoprono simili, inseparabili e disperatamente innamorati. Con una moderna rivisitazione di Romeo e Giulietta, Adessoscrivo ci regala una storia d’amore delicata e aspra, in cui due ragazzi che si credevano perduti trovano il coraggio di abbandonarsi a un vertiginoso istante di felicità.

Frammenti

Le mancanze non si colmano, si vivono, le teniamo dentro, fanno e faranno sempre parte di noi.

Ho sogni sparsi dentro cassetti che non apro nemmeno più.

Dovrebbe esserci anche per noi uno stato offline, così da non sentire più nulla, spenti ma con la consapevolezza di poterci riaccendere in qualunque momento.

L’amore non ha freni e non conosce la paura, l’amore vive e non si ferma davanti a niente.

Siamo una generazione che si fa troppe domande, e io credo che a volte sarebbe meglio lasciarle in un piccolo angolo del nostro cervello e iniziare a darci soltanto risposte.

Giulietta perde la mamma a soli dieci anni e da quel momento qualcosa si spezza e il respiro viene a mancare. Un’infanzia finita troppo in fretta, un padre assente e continui attacchi di panico a tenerle  compagnia.
Dopo il diploma, il padre decide per entrambi: lui accetta un lavoro a New York e lei viene mandata a Taranto dai ricchi nonni materni.
Lì, Giulietta incontra il suo Romeo e finalmente le nuvole e il suo futuro non le fanno più paura: può ritornare a respirare.
Ma Taranto non è solo ciò che si vede.
La bella città è divisa e contesa da due famiglie mafiose.
Una rivisitazione moderna del dramma più amato di William Shakespeare, con i meravigliosi personaggi che l’hanno contraddistinta, tornati in altre vesti per farci sognare di nuovo.
Il vero amore quando arriva non bussa, né chiede permesso, ma ti travolge come un uragano, ti spinge a far cose folli, a voltare le spalle alla propria famiglia e con coraggio anche ad affrontare qualsiasi sacrificio.

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