Mef consiglia… Le parole che non posso dirti, di Tommy Wallach.

LE PAROLE CHE NON POSSO DIRTI
Di Tommy Wallach
ED PIEMME
MAGGIO 2020

È un romanzo?
È un fantasy?
Definirei questo libro  un’esperienza  ricca di magia, ma per viverlo appieno, bisogna lasciarsi catturare, farsi coinvolgere completamente per vivere  tre giorni in compagnia di Zelda.
Pronti ad affrontare di tutto, anche ciò che ci spaventa di più: il cambiamento.

Sinossi

Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l’esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po’ più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.

Frammenti

In fatto di tristezza la perfezione esiste. Io lo so perché l’ho vista.

Purtroppo, come tutto nella vita, il tempo muore di morte naturale, di anno in anno, di ora in ora, di secondo in secondo.

Perché  nella vita sembra che le cose brutte occupino molto più spazio mentale delle belle?

L’amore è l’eccezione alla tua legge dei rendimenti decrescenti.

Dove non c’è paura non c’è coraggio.

Penso che forse la cosa più simile alla magia che noi mortali possiamo permetterci è il cambiamento.

Parker ha 17 anni, ha perso il papà in un’incidente  stradale, ha perso la voce e la voglia di pensare al proprio futuro.
Gli piacciono gli Hotel lussuosi, perché non c’è nessuna colpa in colui che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Anche se in questo caso il povero è  lui.
Parker porta sempre un diario con sé, scrive per comunicare, scrive per non pensare, scrive per sopravvivere. Ma nella giornata di Halloween, in un  famoso Hotel della città,  prova a derubare una bellissima e giovane ragazza dai capelli argentati.
Lei è Zelda, ovvero Griselda Thor nata in Germania il 19/12/1770,  stanca della sua lunga esistenza è in attesa di una telefonata importante dall’ospedale di San Francisco che, finalmente le darà  modo di mettere  la parola fine alla sua vita. 
Rimangono solo tre giorni per far cambiare idea a Zelda,  tra feste, cinema,  musei, risse e la promessa di guardare con speranza al proprio futuro, Parker si troverà nella condizione di rivedere completamente la sua vita. Conoscerà il vero amore, l’importanza dell’amicizia e la consapevolezza di non poter più  vivere ancorato al proprio passato.

Francesca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...