Le novità della settimana!

Luglio segue il suo corso, rispetto agli altri mesi mi sono ritrovata a leggere meno. Mi sento un po’ bloccata, pur leggendo un libro che mi piace molto, non riesco a concentrarmi molto nella lettura. Ma questo non mi impedisce di continuare a tenere alta l’attenzione sulle nuove uscite.

Mentre aspetto che il mio blocco passi, vi segnalo qualche titolo:

-Il mare senza stelle, di Erin Morgenstern;

-Una sirena a Parigi, di Mathias Malzieu;

-La lista degli stronzi, di John Niven;

-Tutte le cose della nostra vita, Sok-Yong Hwang;

-Tre passi per un delitto, di Cristina Cassar Scalia, Giancarlo De Cataldo, Maurizio Di Giovanni;

-Il quaderno dell’amore perduto, di Valérie Perrin;

-Le cinque donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore, di Hallie Rubenhold;

-Storia di un figlio. Andata e ritorno, di Fabio Geda,Enaiatollah Akbari.

Buona lettura ❤

Il mare senza stelle, di Erin Morgenstern.

Traduttore: Donatella Rizzati
Editore: Fazi
Collana: Lain ya
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 luglio 2020
Pagine: 600 p., Brossura
EAN: 9788893256360

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più. Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.

Una sirena a Parigi, di Mathias Malzieu.

Traduttore: Cinzia Poli
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 luglio 2020
Pagine: 192 p., Brossura

Con Una sirena a Parigi, Mathias Malzieu dispiega le ali della fantasia, ricreando al sommo grado sensazioni oniriche e personaggi fantastici che richiamano La meccanica del cuore e Il bacio più breve della storia. Rende omaggio all’amore travolgente e impossibile, irrinunciabile energia vitale, fonte di creazione ma anche di distruzione.

Una pioggia ininterrotta si abbatte su Parigi. È giugno del 2016 e la Senna è in piena; un’atmosfera apocalittica e surreale avvolge la città. I dispersi sono sempre più numerosi e il fiume trascina oggetti di ogni tipo. D’un tratto, un canto ammaliante e misterioso attira l’attenzione di Gaspard Snow che, incredulo, sotto un ponte scopre il corpo ferito e quasi esanime di una sirena. Decide di portarla a casa per prendersene cura e guarirla, ma ben presto tutto si rivela più complicato di quanto non sembri. La creatura gli spiega che chiunque ascolti la sua voce si innamora di lei perdutamente fino a morire, e nemmeno chi come Gaspard si crede immune all’amore può sfuggirle. Inoltre, come può un essere marino vivere a lungo lontano dall’oceano? Gaspard non si dà per vinto e trova nell’ingegno, nell’estro e nel potere dell’immaginazione gli strumenti per affrontare questa mirabile avventura e difendere un altro grande sogno: salvare il Flowerburger, il suo locale a bordo di un’imbarcazione, un regno di musica, arte e libera espressione.

La lista degli stronzi, di John Niven.

Traduttore: Marco Rossari
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 14 luglio 2020
Pagine: 240 p., Brossura

Ti restano sei mesi di vita. Chi uccideresti?

«Con questo libro John Niven ci dà dentro di brutto» – The Times

Anno 2026. Ivanka Trump è appena diventata il primo Presidente donna degli Stati Uniti. In un’America preda di un conservatorismo sfrenato – dove l’aborto è illegale e la xenofobia è alle stelle – Frank Brill scopre di avere un cancro con un’aspettativa di vita di sei mesi al massimo. Solo e senza piú niente da perdere, c’è un’unica cosa che vuole fare prima di tirare le cuoia: eliminare le cinque persone sulla sua «lista degli stronzi». Fino ad arrivare, una vittima dopo l’altra, al bersaglio dei bersagli: l’ex Presidente Donald J. Trump. Parte satira politica, parte thriller compulsivo, La lista degli stronzi ci mostra come il mondo di oggi rischi di lasciarci un’eredità fatta soltanto di odio, sopraffazione e intolleranza. A meno che, come Frank, non ci si rimbocchi le maniche per farsi giustizia da soli…

Tutte le cose della nostra vita, di Sok-Yong Hwang.

Traduttore: Andrea De Benedittis
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 14 luglio 2020
Pagine: 176 p.

Alla estrema periferia di una grande città della Corea del Sud, si estende un’enorme discarica chiamata Isola fiorita. È qui che vivono coloro che la metropoli ha emarginato e spinto verso la povertà, ed è qui che, negli anni Ottanta del secolo scorso, arrivano il quattordicenne Occhiapalla, il cui padre è recluso in un non meglio definito centro di recupero, e sua madre. Abitano in una baracca costruita con materiali di scarto e per sopravvivere si aggregano alle migliaia di persone che, suddivise in squadre, setacciano la discarica in cerca di cibo, di materiali riciclabili, di tutto ciò che gli abitanti della città hanno messo da parte. Ai margini della discarica, un luogo che priva gli individui della loro dignità, persone che non hanno piú il proprio nome ma solo nomignoli (Occhiapalla, Pelatino, Falco, il Barone), esiste un mondo diverso, eredità di una fase piú antica di Isola fiorita, una fantasmagoria di bellezza e natura, dove Occhiapalla e il suo nuovo amico Pelatino possono rifugiarsi. A metterli in contatto con questa realtà parallela è lo spirito di un bambino che di tanto in tanto misteriosamente appare e altrettanto misteriosamente scompare fra le nebbie che salgono dalla discarica. Sarà questa moderna reincarnazione di un tokkaebi, le leggendarie creature della mitologia e del folclore coreani, a condurre i ragazzi verso un tesoro nascosto che potrebbe consentire loro di cambiare completamente vita. Ma forse per gli abitanti di Isola fiorita, il riscatto non è proprio previsto. Ambientato negli anni della dura dittatura del generale Chun Doo-hwan, Tutte le cose della nostra vita mette in risalto gli esiti del rapido sviluppo economico della Repubblica di Corea che dall’essere uno dei paesi piú poveri del mondo divenne una delle nazioni piú industrializzate. Ma il prezzo di questo «miracolo economico» fu molto alto, tanto in termini di emarginazione economica e sociale, quanto in una dimensione piú strettamente culturale, con l’adesione a un modello di vita basato su un consumismo sfrenato.

Tre passi per un delitto, di Cristina Cassar Scalia, Giancarlo De Cataldo, Maurizio Di Giovanni.

Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 14 luglio 2020
Pagine: 200 p.

Una giovane bellissima, che lavora nel mondo dell’arte, viene uccisa nel proprio appartamento a Roma. Tre personaggi coinvolti per ragioni diverse nell’omicidio forniscono la loro interpretazione dei fatti. Chi nasconde la verità. Chi la manipola. Chi sembra non curarsene.

Il commissario Davide Brandi è un poliziotto molto abile, e molto ambizioso. È lui che conduce le indagini. A dargli la parola è Giancarlo De Cataldo. Marco Valerio Guerra è l’amante della vittima. Un uomo d’affari ricchissimo, potente, odiato. A dargli la parola è Maurizio De Giovanni. Anna Carla Santucci è la moglie di Guerra. Scoprire il tradimento del marito non l’ha stupita affatto. A darle la parola è Cristina Cassar Scalia. Le loro versioni non concordano. Ma tutte rappresentano un piccolo passo per arrivare alla soluzione del caso.

Il quaderno dell’amore perduto, di Valérie Perrin.

Traduttore: Giuseppe Maugeri
Editore: Nord
Collana: Le stelle Nord
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 luglio 2020
Pagine: 348 p., Brossura

La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

Le cinque donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore, di Hallie Rubenhold.

Traduttore: Simona Fefè
Editore: Neri Pozza
Collana: I narratori delle tavole
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 luglio 2020
Pagine: 432 p., Brossura

Attraverso un imponente lavoro di documentazione e una scrittura che lo rende appassionante come un romanzo, Le cinque donne riesce pienamente nel suo obiettivo di dare un volto alle donne che per troppi anni sono rimaste oscurate da un mito, restituendo loro ciò che tanto brutalmente hanno perduto insieme alla vita: la dignità.

«Erano povere, alcune al punto da non avere un tetto, apparentemente uccise tutte nel sonno e, tranne una, note a familiari e conoscenti come tutt’altro che prostitute… Perché i Vittoriani abbiano preferit abbracciare il mito delle prostitute è una delle questioni di questo libro; l’altra è perché continuiamo a farlo oggi». – The New Yorker

«Splendidamente scritto e con la morsa di un thriller, vi aprirà gli occhi e vi spezzerà il cuore». – Erin KellyLondra, 1887: l’anno, recitano i libri di storia inglese, del Giubileo d’Oro, dei festeggiamenti per il cinquantenario dell’ascesa al trono della regina Vittoria. L’anno, però, anche di una storia di cui pochissimi sono a conoscenza, e che i più preferiscono dimenticare: la storia di una senzatetto, Mary Ann Nichols, detta Polly, che bivaccava come tanti a Trafalgar Square. A differenza della monarca, la sua identità sarebbe presto caduta nell’oblio, anche se il mondo avrebbe ricordato con grande curiosità il nome del suo assassino: Jack lo Squartatore. Polly fu la prima delle cinque vittime «canoniche» di Jack lo Squartatore, o di quelle la cui morte avvenne nel quartiere di Whitechapel nell’East End. Al suo omicidio seguì il ritrovamento dei cadaveri di Annie Chapman, Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly. La brutalità degli omicidi di Whitechapel sconvolse Londra, soprattutto perché l’assassino riuscì a darsi alla macchia senza lasciare indizi circa la sua identità. Mentre il cosiddetto «autunno del terrore» volgeva al termine, Whitechapel si riempì di sedicenti giornalisti intenti a cavalcare l’onda. I giornali andarono a ruba e, in mancanza di informazioni certe da parte delle autorità, le pagine furono sommerse di infiorettature, invenzioni e voci infondate, come quella secondo cui i pensionati di Whitechapel fossero «bordelli di fatto, se non di nome», e quasi tutte le donne che vi risiedevano, con pochissime eccezioni, fossero delle prostitute. Per centotrenta anni le vittime di Jack lo Squartatore e le loro vite sono dunque rimaste invischiate in una rete di supposizioni, pettegolezzi e ipotesi inconsistenti, cosicché oggi, le storie di Polly, Annie, Elizabeth, Kate e Mary Jane portano ancora impressi il marchio e la forma che i valori vittoriani hanno dato loro: maschili, autoritari e borghesi. Valori elaborati in un’epoca in cui le donne non avevano né voce, né diritti. Ma chi erano queste donne, e come hanno vissuto prima che la loro esistenza venisse barbaramente spezzata dalla mano di un feroce assassino? Attraverso un imponente lavoro di documentazione e una scrittura che lo rende appassionante come un romanzo, “Le cinque donne” riesce pienamente nel suo obiettivo di dare un volto alle donne che per troppi anni sono rimaste oscurate da un mito, restituendo loro ciò che tanto brutalmente hanno perduto insieme alla vita: la dignità.

Storia di un figlio. Andata e ritorno, di Fabio Geda,Enaiatollah Akbari

Editore: Baldini + Castoldi
Collana: Romanzi e racconti
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 luglio 2020
Pagine: 192 p., Brossura

«Dieci anni dopo la danza continua: Akbari e Geda hanno incrociato di nuovo le loro penne, ancora una volta si sono messi uno di fronte all’altro, a raccontare e a raccontarsi, a farsi domande e a cercare risposte, per mettere ordine tra i pezzi e i fili di un’esistenza rivoluzionata – stravolta – a cavallo tra due culture, ritmata da ricordi e distanze, silenzi e fatiche, desiderio di cambiamento e desiderio di prendersi cura delle proprie radici. Desiderio di restare e desiderio di tornare. Storia di un figlio è la storia di un prima e di un dopo.» – Ferdinando Albertazzi, Tuttolibri.

Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila. Con leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all’ingenua commozione di chi sopravvive. Una storia vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...